José Luis Munuera, un autore di razza, si cimenta con l’adattamento di un romanzo di Cédric Sapin-Defour, molto amato anche in Italia, ma che in Francia ha venduto più di un milione di copie. La storia del rapporto tra il giovane insegnante precario e idealista Cédric e il suo cane Ubac è profonda, tenera, venata di malinconia e amore reciproco e per la natura, soprattutto quella della montagna. Il modo in cui Munuera racconta il rapporto silenzioso, ma fortissimo, tra l’umano e il cane tocca corde profonde dell’animo, e riverbera nelle spettacolari tavole di questo fumetto. Nel raccontare tutta la vita di Ubac, questo volume racconta tutte le vite che la sua ha sfiorato e reso migliori. Un racconto per innamorarsi di nuovo dell’umanità, vedendola riflessa negli occhi di un cane.
José Luis Munuera, un autore di razza, si cimenta con l’adattamento di un romanzo di Cédric Sapin-Defour, molto amato anche in Italia, ma che in Francia ha venduto più di un milione di copie. La storia del rapporto tra il giovane insegnante precario e idealista Cédric e il suo cane Ubac è profonda, tenera, venata di malinconia e amore reciproco e per la natura, soprattutto quella della montagna. Il modo in cui Munuera racconta il rapporto silenzioso, ma fortissimo, tra l’umano e il cane tocca corde profonde dell’animo, e riverbera nelle spettacolari tavole di questo fumetto. Nel raccontare tutta la vita di Ubac, questo volume racconta tutte le vite che la sua ha sfiorato e reso migliori. Un racconto per innamorarsi di nuovo dell’umanità, vedendola riflessa negli occhi di un cane.