âAndrebbe incoraggiata unâeducazione al dolore, perchĂŠ fin troppo spesso del dolore si ha unâunica idea, quella di una condanna ineliminabile.â Umberto Eco percorre un affascinante itinerario â tra filosofia, poesia, arte, letteratura e spiritualitĂ â che segue il tema del dolore dalle origini ai giorni nostri. Esperienza insopprimibile della natura umana, passione del corpo e dellâanima, il dolore non è stato vissuto nei secoli soltanto come un male da sconfiggere ma anche, ad esempio, come salvifica prova di redenzione. Il dolore ha caratterizzato ogni epoca e tradizione, ma è il suo rapporto intimo e ambivalente con la conoscenza e il pensiero a interessare la riflessione di Eco, in un libro che è unâintensa testimonianza di sensibilitĂ , ma anche un invito forte a coltivare lâeducazione alla conoscenza, formidabile antidoto alla sofferenza dellâuomo.
âAndrebbe incoraggiata unâeducazione al dolore, perchĂŠ fin troppo spesso del dolore si ha unâunica idea, quella di una condanna ineliminabile.â Umberto Eco percorre un affascinante itinerario â tra filosofia, poesia, arte, letteratura e spiritualitĂ â che segue il tema del dolore dalle origini ai giorni nostri. Esperienza insopprimibile della natura umana, passione del corpo e dellâanima, il dolore non è stato vissuto nei secoli soltanto come un male da sconfiggere ma anche, ad esempio, come salvifica prova di redenzione. Il dolore ha caratterizzato ogni epoca e tradizione, ma è il suo rapporto intimo e ambivalente con la conoscenza e il pensiero a interessare la riflessione di Eco, in un libro che è unâintensa testimonianza di sensibilitĂ , ma anche un invito forte a coltivare lâeducazione alla conoscenza, formidabile antidoto alla sofferenza dellâuomo.